Ci
sono professioni più diffuse di altre.
Alcune
sono solitamente esclusiva maschile o femminile.
Ma come sempre esiste l’eccezione che conferma la regola: DJ.
Ma come sempre esiste l’eccezione che conferma la regola: DJ.
Per capire al meglio come
destreggiarci tra un party e un altro
abbiamo chiesto aiuto
DJ da sempre.
Perché la musica e stare
insieme agli altri fa parte di lei.
I suoi originali e mai
banali podcast sono solari come
lei, perché le sue selezioni sono rigorosamente di musica “felice”.
#Se le richieste di canzoni esulano dal nostro
repertorio, come dobbiamo comportarci?
Cercare di trovare una canzone dello stesso stile
e sorridere
# Il segreto di una festa
E’ il giusto mix fra belle ragazze,
musica allegra
e un bar facile da raggiungere con tutti i tipi di “drinks”
: buona vodka (non Absolute), un
buon gin come l’Hendrix e la Tequila rigorosamente Patron)
# Se le persone non ballano: bisogna rimanere
coerenti con il proprio repertorio o adattarsi?
La rigidità non aiuta mai.
Bisogna trovare una via di mezzo: è importante
venire incontro ai desideri delle persone come rimanere coerenti con il proprio
stile.
# La caduta di stile più facile per un DJ
Nel mio caso, sicuramente suonare “la commerciale”.
Uscire completamente dal tuo genere per compiacere
il cliente è una vera caduta di stile.
# Richieste assurde ricevute
“Gnam Gnam Style"
# Qual è il volume giusto per ascoltare la musica
Fosse per me, il volume, sarebbe sempre al massimo.
Ed ora le curiosità per “Non si dice piacere”:
# La mia icona di stile
Twiggy
# La mia suoneria del cellulare
Hard Day's Night, The Beatles
# Un errore (tipo comprare un paio di scarpe di un numero in meno pur di averle consapevoli che rimarranno nella scarpiera)
Quando hai voglia di metterti una cosa e decidi di aspettare un occasione speciale. Finirai per non indossarla mai.
# Il tuo sempre
Un cd musicale pronto da regalare.
# Il tuo mai
La volgarità nel vestire
# Un gesto di bon ton purtroppo poco diffuso
L’educazione
# L’atto maleducato che più mi irrita
L’arroganza
Le foto sono tratte dall’Album di Famiglia 2.0 di
Scilla Ruffo di Calabria, Facebook.





